Modartis nasce dall’evoluzione di HIM Co RTW, storica realtà del prêt-à-porter italiano, oggi rilanciata grazie all’acquisizione da parte di Castor Fashion e Tec Collezioni. L’azienda eredita il prestigioso patrimonio di Gibò, fondata nel 1960, che negli anni ’70 e ’80 ha realizzato capi per maison iconiche come Giorgio Armani, Moschino e Jean Paul Gaultier. Nel 1990, Gibò entra a far parte del gruppo giapponese Onward Holding Ltd e ottiene le licenze di importanti marchi internazionali come Marc Jacobs, Michael Kors, Viktor & Rolf, Helmut Lang, John Galliano e Alexander McQueen. Nel 2005, Gibò si unisce a Iris, azienda leader nel settore calzaturiero, dando vita a Onward Luxury Group, successivamente acquisito da High Italian Manufacturing HIM Co nel 2021.
Un nuovo nome per una nuova identità, che mantiene intatti i valori fondanti dell’azienda: qualità, creatività e competenza tecnica al servizio della moda internazionale. Da sempre, al centro di ogni collezione e progetto firmato HIM, c’è l’eccellenza italiana, con il suo approccio artigianale e la sua capacità di coniugare estetica e funzione. Un’impronta distintiva che oggi si rinnova con Modartis, per rispondere alle sfide di un mercato globale in costante evoluzione, senza perdere di vista l’autenticità delle origini.
Il nuovo nome, Modartis, è la sintesi perfetta della sua visione: unione di moda e arte, espressioni complementari di bellezza, ricerca e innovazione. “Modartis” racchiude l’expertise e il know-how maturati in decenni di esperienza nel settore moda, ma anche la consapevolezza che ogni capo è un’opera che comunica, interpreta e ispira – proprio come fa l’arte.
Oggi Modartis rappresenta un punto di riferimento per i brand che cercano un partner affidabile, creativo e flessibile, capace di accompagnare ogni fase dello sviluppo prodotto con cura sartoriale, tecnologia e visione contemporanea.
La sede di Modartis racconta una storia fatta di evoluzione, visione e cura per lo spazio di lavoro. La sua architettura si sviluppa in due fasi costruttive principali, ciascuna con caratteristiche e finalità ben distinte, riflesso della trasformazione dell’azienda nel tempo.
La prima struttura, edificata negli anni ’70, rispondeva a una logica prettamente industriale: comprendeva il magazzino di ricezione delle materie prime, l’area stoccaggio del prodotto finito e tutti i filari destinati alla produzione vera e propria, con macchine da cucire e impianti da stiro. Un impianto funzionale, pensato per l’efficienza operativa, che ancora oggi rappresenta il cuore logistico dell’edificio.
La seconda fase, realizzata nei primi anni ’80, ha trasformato l’immobile in un ambiente che unisce funzionalità, estetica e attenzione al benessere delle persone. Voluto e progettato direttamente dall’allora proprietario Sig. Gigi Pozzi e dalla moglie Sig.ra Giovanna Montrasio Pozzi (nota a tutti come Gio Pozzi), questo ampliamento anteriore si ispira a una visione architettonica fortemente influenzata da un viaggio in Giappone, da cui hanno tratto ispirazione per creare spazi luminosi, immersi nel verde e dal tono quasi zen. Pur affidandosi a un architetto solo per la parte burocratica, l’intero concept – dai materiali alla distribuzione degli ambienti – è nato dalla sensibilità e dall’intuito della famiglia Pozzi. L’utilizzo diffuso del legno dona calore e accoglienza, rendendo lo stabilimento non solo un luogo di lavoro, ma uno spazio ospitale, adatto ad accogliere clienti e fornitori in un’atmosfera serena e distesa.
Oggi, lo stabilimento Modartis riflette perfettamente l’identità dell’azienda: un connubio tra funzionalità e stile, tra tradizione produttiva e attenzione al benessere delle persone, capace di coniugare il know-how manifatturiero con un’estetica ispirata alla cultura del dettaglio, della luce e della qualità.